sabato 18 febbraio 2012

Paura

Eccomi qui, a letto a quest'ora di sabato pomeriggio; sono qui immobilizzata da ieri sera.
E' stato un pomeriggio assurdo, quello di ieri.
Preparavo la valigia per il we a Firenze, da lì ad un'ora sarebbe arrivato Gatto e saremmo partiti. Ho sentito qualcosa venir giù..era sangue rosso vivo..panico..Una corsa al Pronto Soccorso del Sant'Anna su consiglio della ginecologa; quattro lunghissime ore di attesa, stretti in un abbraccio mentre lavoravo su me stessa, sulla consapevolezza di quel che poteva essere accaduto..mille scenari mi si sono prospettati ed altri mille li ho cancellati con le lacrime.
Mi hanno fatto entrare da sola, incerta sulle gambe e nel cuore.
Eco transvaginale...ero pronta alla notizia, respiravo o almeno ci provavo..
Il medico di turno gira il monitor e mi fa vedere quel che accade; non capisco quel che dice, sono confusa, terrorizzata..mi indica uno sfarfallio.."Lo vede? Quello è il cuore. Gravidanza in evoluzione".
Mi lascio andare..l'infermiera mi tranquillizza...
Non sanno cosa stia succedendo..anche dalla visita sembra tutto ok ma queste perdite non sono un buon segno; riposo assoluto e speriamo si fermino.
Ci sono ancora, le maledette. Resto qui a letto e incrocio le dita.
Ma ho tanta, troppa paura.

E' lì in basso a sinistra, dove sentivo tutte quelle fitte all'inizio. Ci metto le mani su e spero resti con noi.

4 commenti:

  1. Incrocio le dita per te.

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  2. deb, sei passata da me e ricambio...
    non avrei voluto leggere queste parole, e se tu hai letto la mia storia potrai capire perchè...
    in ogni caso, spero fortemente per te.
    Da oggi sono qui anche io.

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    1. Sei tu che mi hai portato nella spiaggia di Nina..cercavo quel telefilm ed ho trovato te...e da quel momento non ti ho più lasciata..ho gioito e pianto con te..e continuo a sperare in te..grazie per essere passata..ti abbraccio

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    2. Deb, come stai?
      ti va di aggiornarmi?

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